Abstract
Titolo
Effetti del complesso antiossidante silibina-vitamina E-fosfolipidi sulla compromissione motoria indotta dal deficit dietetico di colina
 
Autori
Addolorata Coluccia, Antonio Massaro, Pietro Borracci, Arcangela Giustino, Maria Rosaria Carratù Dipartimento di Farmacologia e Fisiologia Umana, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Bari
 
Abstract
La disponibilità di colina durante l’ontogenesi del sistema nervoso centrale riveste un ruolo determinante nello sviluppo delle funzioni motorie e cognitive. A tutt’oggi non sono tuttavia disponibili dati della letteratura che dimostrino l'effetto deleterio del deficit dietetico di colina su abilità motorie complesse, quali coordinazione motoria e apprendimento motorio, in età adulta. Scopo del presente studio è stato quello di valutare gli effetti del deficit dietetico di colina sulla coordinazione motoria e sull’apprendimento motorio in ratti adulti e di studiare gli eventuali effetti protettivi del complesso antiossidante silibina-vitamina E-fosfolipidi. Ratti Wistar di sesso maschile (peso corporeo medio: 295.6 g±2.2) sono stati assegnati a tre diversi gruppi di trattamento: supporto di colina (CS, n = 8), carenza di colina (CD, n = 8) e CD associata a concomitante somministrazione del complesso antiossidante (AOC, n = 8; 3 g/ratto per intubazione intragastrica) per 28 giorni consecutivi. Dopo il trattamento, tutti i ratti sono stati sottoposti ai tests per la valutazione dell’attività motoria, della coordinazione motoria, dell’apprendimento motorio e della forza muscolare. Il gruppo CD ha mostrato una significativa compromissione della coordinazione motoria e, ancor più, dell’apprendimento motorio rispetto al gruppo CS (p < 0.01, Bonferroni’s multiple comparisons test). L’alterata performance motoria non risultava essere associata a modificazioni della forza muscolare analizzata con il "forelimb grip strength test". La concomitante somministrazione del complesso antiossidante attenuava significativamente gli effetti deleteri indotti dal deficit di colina sulle abilità motorie dell’animale sottoposto al test del rotarod/accelerod. Il deficit dietetico di colina non ha prodotto alterazioni della deambulazione né dell’attività verticale (rearing) o della tigmotassi valutate con il test dell’open field. I risultati indicano che l’apporto dietetico di colina è determinante, anche in età adulta, per il mantenimento della coordinazione e dell’apprendimento motorio e che il complesso antiossidante è in grado di minimizzare gli effetti avversi del deficit di colina sulle abilità motorie.