Abstract
Titolo
Cioccolato fondente e protezione cardiovascolare
 
Autori
Mauro Serafini Laboratorio di Ricerca sugli Antiossidanti, Unità di Nutrizione Umana, Istituto Nazionale di Ricerca Alimenti e Nutrizione, Roma. Italia
 
Abstract
I benefici salutistici derivanti dal consumo di frutta e verdura si fondano su solide e numerose evidenze scientifiche che hanno evidenziato come il consumo di alimenti di origine vegetale sia correlato a una diminuzione del rischio associato all’insorgenza di malattie cardiovascolari. Negli ultimi anni l’attenzione della comunità scientifica si è indirizzata verso lo studio di una pianta ricca di fascino ancestrale ed antica come il mondo: il cacao e il suo prodotto principale, il cioccolato. I semi di cacao sono caratterizzati da un elevato contenuto in molecole antiossidanti come catechine, procianidine e antocianine che rendono il cioccolato una potenziale sorgente di molecole bio-attive dal punto di vista antiossidante in grado di esercitare una efficace azione preventiva nei confronti dell’insorgenza dello stress ossidativo e delle patologie ad esso associate. Il consumo di cioccolato fondente è stato recentemente associato ad un effetto protettivo nei confronti della funzionalità cardiovascolare ed endoteliale. Studi d’intervento nell’uomo hanno rilevato un azione del cioccolato a) nella riduzione della pressione sanguigna e dell’aggregazione piastrinica, b) un miglioramento della funzione endoteliale tramite un’aumentata vasodilatazione arteriosa e un effetto stimolante la produzione di ossido nitrico, c) una diminuzione dei livelli di mediatori infiammatori (leucotrieni), d) un aumento dei livelli di HDL colesterolo e una riduzione della risposta insulinica (HOMA). A livello epidemiologico, il consumo di cacao è stato associato ad un minor rischio di mortalità cardiovascolare e ad un profondo miglioramento della pressione sistolica e diastolica in soggetti anziani seguiti per quindici anni. Alla luce delle recenti evidenze sperimentali, il cioccolato si propone come un alimento potenzialmente in grado di esercitare un effetto protettivo nell’uomo attraverso una serie di meccanismi non ancora perfettamente delineati che coinvolgono la prevenzione dello stress ossidativo e il miglioramento delle funzionalità cardiovascolari. È importante sottolineare come, sebbene sia consigliabile lasciarsi andare al piacere dell’assunzione moderata di cioccolato senza complessi di colpa come avveniva in passato, il cioccolato non può essere un’alternativa alla frutta e verdura che nell’ambito di una dieta bilanciata rappresentano gli alimenti protettivi per eccellenza.