PROGRAMMA FINALE - ABSTRACT ONLINE

ABSTRACT

Title

Effetti del blocco del traffico a Napoli sulle concentrazioni di NOx nell’aria
 

 
Authors
G. Polichetti1, D. Capone1, A. De Sio2, R. Polichetti3, C. Attianese1, A. Nunziata4, A. Gentile1.
 
1) Università degli Studi di Napoli "Federico II", Dipartimento di Neuroscienze; via S. Pansini 5, 80131 Napoli, Italia; 2) Università degli Studi di Salerno, Dipartimento Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione, via Ponte Don Melillo, 84084 Fisciano (SA), Italia. 3) Università degli Studi di Napoli “Federico”II, Dipartimento di Scienze Neurologiche; 4) Consulente, Via Mar Nero, 31 00040 Pomezia, Italia.
 
Abstract

Nell’anno 2010 il comune di Napoli ha stabilito il blocco del traffico per le autovetture appartenenti alle classi Euro 0, 1, 2, 3, lasciando la possibilità di circolare alle sole autovetture appartenenti alle classi 4-5 ed a tutte quelle munite di impianto GPL o Metano. Inoltre veniva data la possibilità di circolare anche alle auto appartenenti alle classi 2-3 purché avessero a bordo almeno 3 passeggeri. Il blocco del traffico era applicato nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 7.30 alle ore 10.30am per quanto riguarda l’anno 2010. Nell’anno 2011 il blocco è stato confermato nuovamente con le stesse modalità con l’ulteriore aggiunta del blocco anche il giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.30.
Noi abbiamo analizzato i dati riguardanti le concentrazioni atmosferiche dell’NOx (ossidi di azoto) durante il periodo che va da Luglio 2010 a Luglio 2011 sia nei giorni con blocco che senza blocco del traffico. I dati utilizzati sono stati forniti dall’A.R.P.A.C. (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) e provenienti da sette diverse stazioni di rilevamento dislocate in varie aree della città.
Partendo da risultati preliminari riguardanti l’analisi delle concentrazioni atmosferiche del PM10 in cui si evinceva che il blocco del traffico non avesse nessun impatto sulla riduzione di tale inquinante nell’atmosfera abbiamo analizzato anche quelli riguardanti l’NOx.
Sono stati comparati i dati ottenuti nei giorni in cui il blocco del traffico era attivo con quelli ottenuti nei giorni in cui il blocco non era attivo, sia durante le ore di blocco dalle ore 8.00 alle ore 10.00am e sia come media giornaliera. Le concentrazioni dell’NOx sono espresse in ppb (parti per miliardo) e riportate come media±deviazione standard, mentre il test t di Student per dati appaiati è stato utilizzato per valutare la significatività statistica.
Le medie delle concentrazioni dell’NOx rilevate dalle ore 8.00 alle ore 10.00am nei giorni con blocco sono state le seguenti: 33.04±14.38, 35.92±18.16, 33.11±22.84, 89.25±66.99, 47.55±31,48, 56.14±42.44, 39.76±23,84. Mentre le medie nei giorni senza blocco sono state le seguenti: 32.96±15.22, 33.94±17.96, 29.41±17.21, 83.67±51.14, 44.40±28.79, 53.06±40.80, 41.03±24.31. Tra queste medie non è stata trovata nessuna differenza statisticamente significativa, lo stesso vale anche per le medie nelle 24 ore (dati non riportati).
I risultati sembrano suggerire, in accordo anche con quelli riguardanti il PM10, che il blocco del traffico così com’è strutturato nella città di Napoli non migliori la qualità dell’aria per quanto riguarda l’emissione di NOx. Questi risultati negativi potrebbero essere attribuiti a vari problemi: 1) la mancanza d’informazione e coinvolgimento dei cittadini, e 2) la mancanza di alternative per la mobilità. Noi suggeriamo per il futuro ulteriori studi per confermare questi dati preliminari, ma soprattutto campagne informative per sensibilizzare i cittadini e l’offerta di una mobilità alternativa all’uso delle automobili.